La mostra"Moda Futurista: tempere e disegni di Giacomo Balla" si trova a Cuneo nel museo della seta cittadino e rimarrà aperta sino al 7 giugno 2015.
La mostra ha l'obiettivo di portare agli occhi dei fruitori il rapporto diretto fra Arte e Moda, dialogo particolarmente acceso in epoca futurista. L'esposizione include circa 40 bozzetti che Balla ha realizzato tra il 1914 e il 1929, tra questi molto interessanti le 28 tempere 23x24 cm pensate per foulard.
Vorrei sottolineare che il Futurismo mirò a espandere la sua influenza a tutti i ranghi del sapere e dopo il Manifesto di Marinetti ne sorsero moltissimi come quello sulla cucina e quello sulla moda futurista.
Il corpus espone interessanti opere di Giacomo Balla provenienti da Casa Balla a Roma e oggi facenti parte di una collezione privata, tutti realizzati dall' artista per
stoffe, ricami, foulards, sciarpe, cuscini e tappeti. I progetti sono per lo più tempera su carta, nel
suo inconfondibile stile multilivello.
La Ricostruzione futurista concepita da Balla è un
complesso progettuale che abbraccia il generale e il particolare senza nulla
trascurare: dall'abito intero al tessuto, dal ricamo al bottone, dal foulard al
ventaglio, dalla cravatta al modificante (applicazione in stoffa, di ampiezza, spessori,
disegni e colori diversi da disporre quando si voglia e dove si voglia sul vestito) o alla
sciarpa, dal cuscino al tappeto.*
I Bozzetti di Balla ben allineati con il Manifesto per la Ricostruzione futurista dell’Universo, spiegano come applicare il "dogma" futurista a tutti frangenti della vita quotidiana ciò è dimostrato dalla versatlità degli stessi progetti che ben si adattano a supporti differenti come stoffe, mobili, foulards, ceramiche o cuscini. L'allestimento utilizza il plexigrass che permette di vedere le opere Fronte e retro.

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